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| Orpheus Magazin |
IL
TEMPO, Roma
"Per Dominguez un lungo applauso. Quando
il giovanissimo
tenore Guillermo Dominguez ha eseguito i pezzi più amati
dalla tradizione operistica, veramente la gente si è "spellata
le mani" in una serie di applausi interminabili. Il Dominguez
è una scoperta del grande direttore d'orchestra Giuseppe
Patané
Dominguez, i cui caratteri somatici latino-americani
richiamano subito alla mente le Pampas e gli splendidi canti del
folklore criollo o incaico, ha però una impostazione di voce
tutta italiana ed un timbro vocale che ricorda i più grandi
tenori lirici da Di Stefano a Del Monaco. Si parla di lui come il
sicuro successore di Placido Domingo e, data la sua giovane età
e la incredibile padronanza vocale che già dimostra, è
facile fare le più ampie previsioni al positivo.
Oltre alla bellezza e alla potenza della voce, il giovane tenore
ha impressionato il pubblico terracinese con una incredibile capacità
interpretativa, tutta personale, che l' ha fatto calare nei panni
del Duca di Mantova come in quelli di Mario Cavaradossi; e proprio
con "E lucevan le stelle", con cui ha concluso lo splendido
concerto, Dominguez ha dimostrato di saper coniugare la voce con
il sentimento in un binomio entusiasmante e commovente insieme."
ALTO
ADIGE , Bolzano
"In particolare ha potuto contare su un tenore di eccezionale
bravura, dotato per natura di una voce perfetta per il ruolo di Nemorino.
Guillermo Dominguez, venezuelano, perfezionatosi all'Accademia Verdiana
di Busseto sotto la guida di Carlo Bergonzi, possiede le caratteristiche
di un tenore lirico di alta classe, sia perchè il suo canto
poggia su una voce naturalmente bella e nobile, sia perchè
padroneggia la tecnica fino a renderla esclusivamente un mezzo di
comunicazione del suo felicissimo fraseggio musicale, come ha dimostrato
in tutti i momenti dell'opera e naturalmete in ispecie nella "Furtiva
lagrima", banco di prova di ogni tenore e mirabile connubio di
elegia e carattere patetico che Dominguez ha superato di larga misura
meritando i caldissimi applausi a scena aperta del pubblico della
Haus der Kultur."
LA
STAMPA, Torino
"
Guillermo Dominguez possiede una carica emotiva ed un
naturale talento di attore che ne fanno un Des Grieux vibrante di
disperazione e di affetto
L'intensità del fraseggio e
la dolcezza del timbro ne sono di primissima qualità, tali
da promettere uno di quei tenori di grazia dei quali sono disperatamente
in cerca tutti i teatri."
LA
STAMPA, Torino
"
Il tenore Guillermo Dominguez, giovane venezuelano
dalla voce facile e squillante sugli acuti, capace di mezze voci
che non si rifugiano nel falsetto."
PANORAMA
"
Lo squillo è luminoso, il sollievo è
gratificante, nel terzo atto si mostra un dicitore intimo e una
voce che emoziona."
OPERNWELT
"Opernwelt-Preisträger: Guillermo Dominguez. Die schöne,
unverwechselbar "lateinische, mediterrane" Stimme mit
dem ansprechenden Timbre verheisst eine internationale Karriere
Vom Typ und Stimmcharakter her erinnert Dominguez an Luis Lima,
den argentinischen Tenor
"
LA
GAZZETTA, Parma
"Grande successo a Salsomaggiore del concerto-lirico organizzato
dalla Società delle Terme e al quale hanno preso parte artisti
di chiara fama: il tenore venezuelano Guillermo Dominguez
grandi applausi."
ESTAMPAS/EL
UNIVERSAL, Caracas
"Guillermo Dominguez. Entre los mejores tenores lìricos
del mundo
una revelaciòn por el lirismo de su voz,
por su calidad interpretativa y por su presencia escénica
"
EL
NACIONAL, Caracas
"
El joven tenor venezolano Guillermo Dominguez, està
asumiendo con mucha valentìa artìstica la responsabilidad
del principal rol masculino en Lucia di Lammermoor."
LA
LIBERTE', Genève
"Sens esthétique. Avec Ferrando, role tenu par le ténor
vénézuélien Guillermo Dominguez, l'art du bel
canto est de la partie
Sa prestation est d'une sublime sensibilité."
DIE
BÜHNE, Wien
"
Der aus Venezuela stammende junge Tenor Guillermo Dominguez(Schuler
von Carlo Bergonzi und Gewinner bedeutender Wettbewerbe) liess als
Cavaradossi eine schlanke, sich in der Höhe oft zu strahlend
aufleuchtenden, herrlichen Spitzentönen öffnende Stimme
von schöner Belcanto-Qualität hören."
VORARLBERGER
NACHRICHTEN, Bregenz
"Guillermo Dominguez aus Venezuela bringt Präzision und
(sehr stark) jenen Schmelz zur Geltung, den man bei südländischen
Tenören oft antrifft."
EL
COMERCIO, Lima
"... El tenor venezolano Guillermo Dominguez interpretò
el rol de Rodolfo, uno de los màs difìciles del repertorio
por su aguda tesitura. Dominguez dòmina admirablemente la
partitura y atacò con gallardìa y sin vacilaciones
el temido "Do" de "Che gelida manina" y aunque
no està escrito subiò nuevamente al do con la soprano
en el hermoso duo "O soave fanciulla" que cantò
con gran emociòn y musicalidad."
DAS OPERNGLAS, Koblenz
„Bis auf Gasstenor Guillermo Dominguez, der mit charmantem Schmelz, glühender Emphase und schlank schmeichelnden Spitzentönen den Edgardo Ravenswood sympathisch, temperamntvoll und sensibel interpretiert, stemmt das Koblenzer Haus die weiteren Partien aus den eigenen Reihen.“
KOBLENZ ZEITUNG, Koblenz
„An ihrer Seite ist Gast-Tenor Guillermo Dominguez ein erfahrener Edgardo, der sich die unbequeme Partie ideal einteilt und so mit Strahl die schweren Steigungen seiner langen Schlussszene berückend meistert.“
KULTUR - SAP ARENA, Manheim
“Jugendlicher Heldentenor
Darin lässt sich gut spielen und singen; als Don Josè zeigt Guillermo Dominguez einen in der Höhe sicheren, stabilen, jugendlichen Heldentenor, der in verblendeter Liebe auf Carmen fixiert ist.“
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